Proseguiamo l’analisi del “nuovo” D.Lgs. 127/2015

Dopo la lettura dell’articolo 1 del Decreto Legislativo 127/2015 così come è stato modificato dalla Legge di Bilancio 2018 (si veda la prima parte e la seconda parte dell’articolo), proseguiamo con l’esposizione dell’articolo 2 che rimane sostanzialmente invariato rispetto al decreto originale, con la sola eccezione relativa all’introduzione della fattura elettronica obbligatoria per le cessioni di carburanti a partire dal 1° luglio 2018.

Nella tabella seguente viene riportato per comodità di raffronto il vecchio ed il nuovo testo normativo. Nella sezione del nuovo testo le eliminazioni sono barrate da una linea orizzontale e le aggiunte sono evidenziate in grassetto. Occorre tenere presente che per espressa previsione contenuta nella Legge di Bilancio 2018, tutte le nuove disposizioni si applicano alla fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2019 (ma con alcune eccezioni relative ai carburanti per autotrazione e ai subappaltatori della Pubblica Amministrazione per le quali le norme diventano operative dal 1° luglio 2018).

Articolo 2 – Comma 1

Testo Invariato

A decorrere dal 1° gennaio 2017, i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, possono optare per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del predetto decreto. L’opzione ha effetto dall’inizio dell’anno solare in cui e’ esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all’articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633, del 1972.

Articolo 2 – Comma 1 bis

Nuovo Comma

A decorrere dal 1º luglio 2018, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi di cui al comma 1 sono obbligatorie con riferimento alle cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, d’intesa con il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sentito il Ministero dello sviluppo economico, sono definiti, anche al fine di semplificare gli adempimenti amministrativi dei contribuenti, le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, i termini per la trasmissione telematica e le modalità con cui garantire la sicurezza e l’inalterabilità dei dati. Con il medesimo provvedimento possono essere definiti modalità e termini graduali per l’adempimento dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, anche in considerazione del grado di automazione degli impianti di distribuzione di carburanti.

Articolo 2 – Comma 2

Testo Invariato

A decorrere dal 1° aprile 2017, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi di cui al comma 1 sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici. Al fine dell’assolvimento dell’obbligo di cui al precedente periodo, nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate di cui al comma 4, sono indicate soluzioni che consentano di non incidere sull’attuale funzionamento degli apparecchi distributori e garantiscano, nel rispetto dei normali tempi di obsolescenza e rinnovo degli stessi, la sicurezza e l’inalterabilità dei dati dei corrispettivi acquisiti dagli operatori. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate possono essere stabiliti termini differiti, rispetto al 1° aprile 2017, di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in relazione alle specifiche variabili tecniche di peculiari distributori automatici.

Articolo 2 – Comma 3

Testo Invariato

La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica di cui al comma 1 sono effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.

Articolo 2 – Comma 4

Testo Invariato

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentite le associazioni di categoria nell’ambito di forum nazionali sulla fatturazione elettronica istituiti in base alla decisione della Commissione europea COM (2010) 8467, sono definite le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, i termini per la trasmissione telematica e le caratteristiche tecniche degli strumenti di cui al comma 3. Con lo stesso provvedimento sono approvati i relativi modelli e ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2.

Articolo 2 – Comma 5

Testo Invariato

La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica di cui ai commi 1 e 2 sostituiscono la modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi di cui all’articolo 12, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e al decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696. Resta comunque fermo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico possono essere individuate tipologie di documentazione idonee a rappresentare, anche ai fini commerciali, le operazioni.

Articolo 2 – Comma 6

Testo Invariato

Ai soggetti che optano per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica ai sensi del comma 1 e ai soggetti di cui al comma 2 si applicano, in caso di mancata memorizzazione o di omissione della trasmissione, ovvero nel caso di memorizzazione o trasmissione con dati incompleti o non veritieri, le sanzioni previste dagli articoli 6, comma 3, e 12, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

Articolo 2 – Comma 6 bis

Testo Invariato

Al fine di contrastare l’evasione fiscale mediante l’incentivazione e la semplificazione delle operazioni telematiche, all’articolo 39, secondo comma, lettera a), alinea, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, dopo le parole: ‘nell’anno’ sono inserite le seguenti: ‘ovvero riscossi, dal 1º gennaio 2017, con modalità telematiche, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a)’. Agli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente comma, pari a 4 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017, si fa fronte mediante corrispondente riduzione della dotazione finanziaria del Fondo di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Note a commento delle novità introdotte

L’articolo 2 disciplina la trasmissione elettronica dei corrispettivi, facoltativa per la generalità delle imprese che attuano la vendita al minuto ed obbligatoria per chi utilizza distributori automatici. Questa parte della normativa non è mutata.

Con l’introduzione del comma 1 bis invece viene sancito l’obbligo, a partire dal 1° luglio 2018, di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi per le cessioni di benzina o gasolio utilizzati come carburante per motori. Quindi per tutti gli acquisti di carburante effettuati da privati cittadini, il gestore del distributore di carburante invierà i corrispettivi per via telematica direttamente all’Agenzia delle Entrate. Mentre per gli acquisti di carburante effettuati da titolari di partita IVA (per ragioni di business e quindi su autovetture aziendali) il gestore del distributore dovrà emettere fattura elettronica tramite SDI.

L’attenzione che è stata posta al settore dei carburanti nella Legge di Bilancio 2018 emerge anche in altri passaggi della normativa, sia relativamente ai controlli che dovranno essere posti in essere che per quanto riguarda il coordinamento che è stato dato alle novità legislative rispetto alle normativa IVA. Per un approfondimento sul tema, rimando all’articolo …

Per ulteriori approfondimenti, rinvio alla quarta parte dell’articolo in pubblicazione a breve.